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3 giorni agoon
È Aurora Livoli la giovane trovata senza vita nella mattinata di lunedì in via Paruta, a Milano. Aveva 19 anni, era nata a Roma e risiedeva nella provincia di Latina. L’identificazione è avvenuta nelle ultime ore grazie all’attività dei carabinieri, che hanno incrociato le informazioni raccolte con le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona del ritrovamento.
La notizia ha rapidamente raggiunto il Lazio, dove la ragazza viveva con la famiglia, gettando nello sconforto una comunità che da settimane seguiva con apprensione la vicenda della sua scomparsa.
Aurora si era allontanata dalla propria abitazione lo scorso 4 novembre. Un allontanamento che inizialmente non aveva lasciato presagire un epilogo così drammatico, ma che con il passare dei giorni aveva destato crescente preoccupazione nei familiari.
Non vedendola rientrare e non riuscendo a mettersi stabilmente in contatto con lei, i parenti avevano presentato formale denuncia di scomparsa, dando il via alle ricerche da parte delle forze dell’ordine. In quella fase, tuttavia, le informazioni a disposizione erano poche e frammentarie, poiché la giovane non aveva lasciato indicazioni sulla destinazione o sui motivi della sua scelta.
Un ultimo segnale era arrivato nella mattinata del 26 novembre, quando Aurora aveva contattato telefonicamente i familiari. Durante la conversazione aveva rassicurato i genitori, riferendo di stare bene, ma aveva anche chiarito di non avere intenzione di rientrare a casa.
Nessun dettaglio, però, era stato fornito sul luogo in cui si trovasse o sulle persone con cui fosse eventualmente in contatto. Dopo quella telefonata, il silenzio. Da quel momento, ogni tentativo di comunicazione si era rivelato vano, alimentando l’angoscia e la paura di un possibile pericolo.
Il corpo della giovane è stato rinvenuto lunedì mattina in via Paruta, nella periferia sud-ovest di Milano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, che hanno potuto soltanto constatare il decesso.
L’area è stata temporaneamente delimitata per consentire i rilievi e gli accertamenti necessari. Le autorità stanno ora cercando di ricostruire con precisione gli ultimi movimenti della ragazza, compresi i suoi spostamenti sul territorio milanese e le eventuali persone incontrate nei giorni precedenti al ritrovamento.
Determinante per l’identificazione è stata la diffusione delle immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso agli investigatori di risalire all’identità della giovane e di metterla in relazione con la denuncia di scomparsa presentata nel Lazio.
Una volta completate le verifiche, la notizia è stata comunicata alla famiglia, che attendeva da settimane notizie sul destino della figlia. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e stabilire con esattezza cosa sia accaduto.
Nel frattempo, il dolore per la perdita di Aurora Livoli si estende oltre i confini territoriali, unendo Milano e la provincia di Latina in un sentimento di cordoglio e di vicinanza alla famiglia, colpita da una tragedia che lascia ancora molte domande aperte.
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