Un operaio di 58 anni è morto questa mattina mentre lavorava nel Padovano L’uomo, che si chiamava Nicola Pagan, è stato travolto da una massa di terra all’interno dello scavo per la posa delle tubature dell’acqua in un cantiere di Ponte San Nicolò.
Cos’è successo all’operaio?
Stando a quanto ricostruito dai Carabinieri, Pagan si trovava nello scavo quando il terreno avrebbe ceduto. Nonostante i colleghi siano immedatamente intervenuti per liberarlo, per l’uomo non c’è stato niente da fare. Il cantiere adesso è stato sottoposto a sequestro e si lavora per ricostruire la dinamica dell’incidente; nel frattempo, è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo.
Galtarossa: “Strage quotidiana”
Il Sindaco di Ponte San Nicolò, Gabriele De Boni, ha commentato l’accaduto affermando che “ogni vita spezzata sul luogo di lavoro è una ferita per l’intera comunità – l lavoro deve essere sempre un luogo di dignità e sicurezza, mai di rischio estremo“, mentre le oganizzazioni sindacali protestano. “Non è una fatalità, ma una strage quotidiana” afferma Marco Galtarossa, segretario confederale della CGIL di Padova: dati alla mano, in Italia muoiono circa tre lavoratori al giorno.
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