Ancora una morte sul lavoro, ancora un operaio che ha perso la vita: la tragedia è avvenuta a Grumo Nevano, nel Napoletano, dove un uomo che stava lavorando in un cantiere edile è precipitato, morendo sul colpo. Tra le possibili cause ipotizzate c’è anche quella di un malore improvviso che avrebbe portato alla caduta del malcapitato operaio – l’uomo, un 62enne, era stato assunto regolarmente dalla ditta.
Le indagini
Sul fatto indagano i Carabinier della caserma di grumo Nevano. Sul posto dell’incidente si sono recati, oltre ai militari, anche gli ispettori del lavoro dell’ASL Napoli Nord e il magistrato di turno della procura. La salma dell’operaio è stata portata presso l’obitorio di Giugliano, dove sarà effettuata l’autopsia.
“Ancora un morto in provicina di Napoli, un uomo di 62 anni su una impalcatura” ha commentato il segratario regionale della UIL Giovanni Sgambati. “Lo diciamo con forza: alcuni lavori non si possono fare, dovrebbe essere il tempo della pensione. Ecco perché” ha aggiunto “continueremo con forza senza fermarci per il riconoscimento dell’omicidio colposo sul lavoro e per l’istituzione di una Procura Speciale della Magistratura per dare giustizia non solo ai tanti morti, ma anche alle loro famiglie“.
___
Potrebbe interessarti anche:
Weekend di fuoco in arrivo
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.