Published
8 mesi agoon
Milano – Giornata positiva per la Borsa di Milano, che chiude in rialzo con l’indice Ftse Mib a +0,85%, attestandosi a 39.274 punti. L’ottimismo degli investitori si riflette anche sul mercato obbligazionario, con lo spread Btp-Bund che si amplia leggermente a 98,3 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano cala al 3,51% (–1,54 punti base) e quello del Bund tedesco sale al 2,52%.
A trainare i rialzi è Azimut (+3,86%), che conquista la maglia rosa del listino. Il titolo è stato anche sospeso per eccesso di volatilità, in scia a indiscrezioni su un possibile ingresso di Ion Group in TNB, la nuova banca digitale in fase di progettazione in collaborazione con il fondo Fsi.
In evidenza anche Interpump (+2,7%) e Telecom Italia (+2,44%), oltre a un comparto bancario particolarmente tonico: Mps (+2,5%), Bper (+2,09%), Mediobanca (+1,95%), Banca Popolare di Sondrio (+1,5%), Intesa Sanpaolo e Unicredit (entrambe a +1,5%).
Più contenuto il rialzo di Stellantis (+0,7%), dopo la smentita delle voci su una possibile cessione del marchio Maserati. In chiaroscuro l’andamento del settore energetico: Eni avanza dello 0,29%, mentre chiudono in calo Snam (-0,76%), Terna (-0,56%) e Saipem (-0,46%).
In calo anche STM (-0,46%), in linea con le performance deboli registrate oggi dal comparto tecnologico europeo.
Nel complesso, la giornata conferma un sentiment positivo sui mercati, ma con cautela su alcuni settori in attesa di sviluppi macroeconomici e societari.


