E’ stato nuovamenete posto sotto sequestro l’appartamento che già due mesi fa era finito nel mirino delle forze dell’ordine di Arzano.
Il primo sequestro
All’epoca, l’accusa era quella di aver finto di essere uno studio di consulenza informatica che tuttavia, nella pratica, si sarebbe rivelato essere una vera e propria casa di prostituzione con un flusso di clientela abbastanza intenso.
Per questo, erano finite in manette due persone, due cittadini di origine cinese di 51 e 41 anni.
Cos’è successo oggi?
Ooggi i militari hanno verificato come nell’abitazione venissero ancora svolte attività assimilabili alla prostituzione: durante il nuovo blitz, i carabinieri hanno rinvenuto ancora una volta del materiale collegato inevitabilmente ad attività illecite.
Per questo, l’appartamento è stato di nuovo sequestrato e quattro persone sono state denunciate.
___
Potrebbe interessarti anche:
La guerra dei distretti elettorali: Trump e la battaglia per ogni singolo seggio alla Camera
___