
Articolo di Giovanni Vernazzaro – Napoli, 27 aprile 2025 – Buone notizie dall’Ospedale del Mare: il giovane turista di 23 anni, unico sopravvissuto al tragico incidente della Funivia del Faito, si è svegliato ed è collaborante dopo la sospensione della sedazione. A comunicarlo è l’ASL Napoli 1 Centro, guidata dal direttore generale Ciro Verdoliva.
“I parametri respiratori sono in netto miglioramento – ha dichiarato l’ASL – mentre restano in osservazione quelli renali, a causa di una diuresi ancora insufficiente”. Nonostante i progressi, il giovane resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva e la prognosi rimane riservata almeno per le prossime 48 ore.
A infondere ulteriore speranza è il primo contatto emotivo avvenuto: il ragazzo ha infatti parlato con il fratello, medico, che è ospite al Residence dell’Ospedale del Mare per stargli accanto in questi momenti delicati.
Il 23enne era rimasto gravemente ferito nella caduta della cabina della funivia a monte. Nell’incidente hanno perso la vita quattro persone: il macchinista Carmine Parlato, 59 anni, per il quale oggi si sono svolti i funerali nella cattedrale di Castellammare di Stabia; Janan Thabet, 25 anni, sorella del ragazzo sopravvissuto e giovane farmacista; e la coppia inglese formata da Elaine Margaret Winn, 58 anni, e Graeme Derek Winn, 65 anni.
L’intera comunità resta col fiato sospeso, ma oggi finalmente si apre uno spiraglio di speranza.
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