Colpi d’arma da fuoco a Secondigliano: qualche giorno fa, nel quartiere partenopeo un uomo di 41 anni già noto alle forze dell’ordine avrebbe esploso dei proiettili contro il compagno della madre. Individuato dalla Polizia dopo una caccia all’uomo durata 24 ore, il sospettato è stato bloccato; interrogato dalle forze dell’ordine, è stato quindi condotto in carcerere con le accuse di tentato omicidio, porto e detenzione illegale di ama comune da sparo.
Cos’è successo?
Stando a quanto ricostruito, tra i due sarebbe scoppiata una lite originata da antichi rancori esplosi in una discussione che sarebbe culminata con il 41enne che, avrebbe quindi sparato all’altro per poi rendersi irreperibile per svariate ore. Una volta rintracciato, l’uomo è stato sottoposto a un fermo giustificato dai gravi indizi di colpevolezza raccolti.
Il 41enne è stato sottoposto a un lungo interrogatorio e il GIP del Tribunale di Napoli oggi ha quindi convalidato il fermo – e non solo: il GIP ha anche disposto la misura della custoda in carcere.
___
Potrebbe interessarti anche:
23enne viene violentata da sette ragazzi che la filmano
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.