Published
3 settimane agoon
Autore Aniello Russo – In provincia di Avellino, è ricoverato al Cardarelli di Napoli
Un grave incidente domestico si è verificato a San Potito, in provincia di Avellino, dove un uomo di 80 anni è rimasto seriamente ustionato mentre tentava di accendere il camino della propria abitazione. L’episodio ha scosso la comunità locale, riportando l’attenzione sui rischi legati all’uso improprio di sostanze infiammabili in ambito domestico.
Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano avrebbe utilizzato alcol etilico per ravvivare la fiamma e facilitare la combustione della legna. Una scelta che si è rivelata fatale: un improvviso ritorno di fiamma lo ha investito in pieno, colpendolo al volto, alle braccia e al torace. Le ustioni riportate sono apparse fin da subito molto serie, tanto da richiedere un intervento sanitario immediato. Le fiamme si sarebbero propagate in pochi istanti, sorprendendo l’uomo che non ha avuto il tempo di mettersi in salvo.
Provvidenziale è stato l’intervento dei vicini di casa, che, allertati dalle urla, sono accorsi per prestare i primi aiuti e chiamare i soccorsi. L’80enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Moscati” di Avellino, dove i medici hanno stabilizzato le sue condizioni. Considerata la gravità delle ustioni, i sanitari hanno disposto il trasferimento presso il reparto specializzato del Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli, struttura di riferimento regionale per i grandi ustionati.
L’episodio riaccende i riflettori sui pericoli legati all’utilizzo di liquidi infiammabili per accendere camini o stufe. Gli esperti raccomandano di evitare sostanze come l’alcol, preferendo metodi più sicuri e certificati. Anche un gesto apparentemente semplice può trasformarsi in una tragedia, soprattutto per le persone anziane. La comunità di San Potito resta con il fiato sospeso, sperando in un miglioramento delle condizioni dell’uomo.
Potrebbe anche interessarti:
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui


