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8 mesi agoon
Il quotidiano El Universo riporta che sono morti 12 neonati nell’Ospedale Universitario di Guayaquil. Aperta un’inchiesta a Guayas, in Ecuador.
La procura sta indagando sul caso di Guayaquil. Nell’ospedale si sono verificate 12 morti neonatali, motivo per cui l’ufficio del procuratore ha chiesto con urgenza di poter visionare le cartelle cliniche dei casi in questione.
Il Ministro della Salute, Jimmy Martin, ha annunciato l’avvio di un’indagine interna e ha disposto il licenziamento del direttore dell’ospedale. Ecco le sue parole:
“La vita di nostri bambini è al di sopra di tutto e di tutti (…) Voglio solidarizzare con le famiglie di chi ha perso i loro neonati e impegnarmi a che questo, nella misura in cui sia prevenibile, non torni a succedere“.
Anche il sindaco ha espresso il suo cordoglio per quanto accaduto nella cittadine dell’Ecuador: “Come sindaco e padre di famiglia sono commosso per la morte di bambini in un ospedale statale. Vi prego, medici, di dirci quante cannule mancano così da comprarle subito. Risolveremo senza problemi“.
C’è il sospetto che nell’ospedale possano essere state utilizzate delle cannule nasali (tubi per la somministrazione di ossigeno) già utilizzate su altri pazienti, dunque i neonati potrebbero aver contratto il batterio Klebsiella pneumoniae.
L’ospedale ha assicurato di aver sempre rispettato tutti i protocolli e ha smentito le accuse di contaminazione nell’unità di terapia intensiva neonatale. Per ora hanno attivato dei protocolli per la ricollocazione dei neonati, la disinfezione delle unità intensive, l’analisi dei campioni, il rafforzamento delle misure di biosicurezza e la ricerca di eventuali nuovi casi.
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