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3 anni agoon
Settembre è oramai vicino e per tanti rappresenta il mese che segna la fine delle vacanze estive e l’inizio della vita quotidiana fatta di scuola, lavoro e impegni. Dopo settimane di pausa, però, può essere difficile riprendere ritmo e concentrazione. Per alcuni questo può generare anche ansia e stress. Questa condizione di disagio e depressione viene definita “sindrome da rientro” e colpisce milioni di italiani.
La sindrome da rientro si presenta con sintomi quali ansia, insonnia, nervosismo, spossatezza eccessiva, leggera depressione. Diventa difficile così concentrarsi, diventando eccessivamente irritabili e lunatici.
La buona notizia è che grazie a semplici accorgimenti questo stress può essere limitato e gradualmente eliminato.
Innanzitutto è fondamentale procedere per gradi per evitare un brusco cambiamento del nostro stile di vita. Rientrare dalle vacanze almeno una settimana prima di ricominciare a lavorare, ad esempio, può essere molto utile. Anche per i più piccoli è importante tornare a scuola con gradualità per riabituarsi alla sveglia al mattino e alle lunghe ore che trascorrerà seduto.
È importante, inoltre, curare la qualità e la quantità delle ore di sonno, evitando di passare dalle 8-10 ore del periodo estivo alle 6-7 della quotidianità.
Rimane sempre cruciale curare l’alimentazione e fare attività fisica: cibo e sport incidono sul nostro umore. Pensare positivamente e amare il proprio lavoro resta una componente essenziale.


