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2 anni agoon
Il programma di Ursula Von Der Leyen è volto a sostenere la competitività europea: “Making business easier”. La Presidente della Commissione europea instituirà il nuovo commissario per la sburocratizzazione, ma non rinuncia a tenere un occhio anche al Green Deal e al Mediterraneo. E con il “no agli estremismi”, si è garantita l’ampio sostegno del centro democratico di Popolari, Socialisti, Liberali e Verdi.
Davanti alla plenaria dell’Europarlamento, Ursula Von Der Leyen invoca “un’Europa forte in tempi di grande ansia e incertezza“.
Le sue linee politiche vanno dall’ attacco a Viktor Orban, al lancia di un piano per gli alloggi sociali, dal rilancio della competitività al rafforzamento della difesa, fino all’impegno nella lotta alla migrazione illegale. L’Ue si doterà anche di uno scudo democratico contro le ingerenze ibride russe e cinesi.
L’area del Mare Nostrum sarà fatta oggetto di sicurezza e stabilità. Per la difesa si costruirà “una vera e propria Unione europea della Difesa“, con un commissario dedicato, capace di coordinare i Paesi membri e lavorare insieme all’Alto rappresentante Ue.
Le linee guida per il quinquennio 2024-2029 diffuse da Ursula von der Leyen continuano con la competività grazie alla sburocratizzazione: “Velocità, coerenza e semplificazione” sono le parole d’ordine per ridurre gli oneri amministrativi a carico di aziende e Pmi in tutti i settori. A coordinare i lavori ci sarà un vicepresidente ad hoc. Per non perdere il passo con Stati Uniti e Cina, l’Europa “ha bisogno di una forte spinta” che potrà essere assicurato anche con “un nuovo Fondo europeo per la competitività“.
“Ritengo che le maggiori sfide della nostra epoca – dalla sicurezza ai cambiamenti climatici alla competitività – possano essere risolte solo attraverso un’azione congiunta. Le nostre minacce sono troppo grandi per essere affrontate individualmente. Le nostre opportunità sono troppo grandi per essere colte da soli“, è l’appello di von der Leyen.
La presidente della Commissione europea in un video pubblicato su Instagram poco dopo la sua conferma dal Parlamento europeo per un secondo mandato: “Ora prima di tutto ho bisogno di una pausa. Vedrò la mia famiglia, mi prenderò del tempo libero e poi a tutta velocità per l’Europa. Per metà agosto presenterò la lista dei commissari”.
Un programma ambizioso, complesso e articolato, che è destinato a interferire con i meccanismi di funzionamento del mercato, con piani di intervento, la nomina di commissari e l’adozione di provvedimenti legislativi – come, per esempio, quello “con responsabilità diretta per gli alloggi”, in quanto “l’Europa si trova ad affrontare una crisi abitativa che colpisce persone di tutte le età e famiglie di tutte le dimensioni”, ha osservato la presidente, sottolineando che “le persone faticano a trovare case a prezzi accessibili”. Un programma interventista verso un super Stato-europeo.
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