Francesco Lollobridgida è morto in seguito a dei colpi di pistola. Il giovane trentacinquenne è stato ucciso dal padre da Guglielmo Palozzi.
Omicidio per vendetta?
Rocca di Papa – Francesco Lollobrigida era finito in carcere nel 2021, accusato di aver ucciso Giuliano Palozzi durante un pestaggio; il giovane lavorava come manovale e aiutava lo zio in una ditta che produce formaggi.
Palozzi e Lollobridgida avevano avuto una discussione a causa di un un debito di venticinque euro; il primo aveva venduto al secondo una medicina spacciata per droga.
I due si erano incontrati il 27 gennaio 2020 in via Frascati e lì sarebbe iniziata una discussione, finita poi con una rissa. Giuliani Palozzi è finito in un coma da cui non si è più risvegliato.
Franco Lollobrigida, prima arrestato, era stato condannato di recente in Appello ad una pena di dieci anni di carcere per omicidio preterintenzionale. Il ragazzo è deceduto oggi in piazza della Repubblica, in pieno centro. L’uomo si trovava accanto a un carrettino dei rifiuti quando è stato raggiunto da un colpo di pistola alle spalle, in quello che i carabinieri hanno definito fin dai primi rilievi come «un’esecuzione in pieno giorno».
Quello di Guglielmo Palozzi sarebbe dunque un desiderio di vendetta. L’uomo, dopo essere portato in caserma, ha confessato di aver già pianificato da tempo il colpo. I magistrati stanno analizzando se l’uomo abbia agito da solo, nel frattempo hanno recuperato la pistola corta utilizzata per sparare il colpo.
___
Potrebbe interessarti anche:
Calci in faccia e colpi al volto: 14enne pestata dal branco e ripresa
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.