Published
5 mesi agoon
Autore Aniello Russo – Candidato centrosinistra contestato, ‘scollegato dalla realtà’
Durante un incontro con i giovani dei movimenti politici napoletani, Roberto Fico è stato contestato da alcuni ragazzi di Campania Popolare, che hanno sollevato con forza il tema del caro–alloggi e delle difficoltà legate al diritto allo studio. Le critiche sono state rivolte al costo proibitivo degli studentati, in alcuni casi pari a 850 euro al mese, cifra giudicata impossibile da sostenere per molti studenti fuori sede.
Secondo i contestatori, questa situazione “dimostra che si è scollegati dalla realtà”, un’accusa forte che riflette il crescente malessere giovanile.
Il tema principale posto dai ragazzi riguarda il diritto allo studio, ritenuto da loro un principio spesso proclamato ma poco difeso. In questo contesto, Fico ha risposto sottolineando come il diritto allo studio debba essere considerato fondamentale e come la sua tutela non possa essere rimandata.
È stato ribadito che molti studenti sono costretti a lavorare e studiare contemporaneamente per far fronte alle spese, e che questa condizione rischia di compromettere il loro percorso formativo.
Di fronte alle contestazioni, Fico ha dichiarato di essere “pronto a lavorare sul diritto allo studio, sulla questione degli studentati e sugli affitti da incentivare”. Una parte delle sue parole è stata accolta con scetticismo, ma è stato anche riconosciuto che il candidato del centrosinistra ha mostrato apertura al dialogo.
Sono stati richiamati i temi degli affitti calmierati e degli investimenti pubblici, strumenti che – secondo Fico – dovrebbero essere potenziati per sostenere davvero gli studenti. In un passaggio del confronto, è stato ricordato come molte politiche giovanili siano rimaste incompiute negli anni.
Il confronto ha messo in luce la distanza tra le promesse politiche e la realtà vissuta dai giovani. È stato chiarito che servono interventi rapidi e verificabili, affinché il diritto allo studio non resti solo un principio astratto.
La discussione, pur accesa, ha mostrato la volontà di affrontare un tema diventato ormai centrale nel dibattito pubblico.
Potrebbe anche interessarti:
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.


