Due dei tre ragazzi che sono stati aggrediti a Napoli nella notte tra sabato 18 e domenica 19 tornano in ospedale: i malcapitati dovranno essere operati al volto a causa delle numerose fratture riportate durante il brutale pestaggio.
Cos’è successo?
I giovani sono stati aggrediti senza motivo intorno alle due di notte nei pressi dell’università L’Orientale da una banda di quindici ragazzini – il peggio è stato evitato solo grazie al titolare di un’attività commerciale, che li ha fatti entrare nel suo locale sottraendoli agli aguzzini. Stando a quanto riportato dalle famiglie delle vittime, i danni riportati durante le botte non sarebbero solo fisici ma anche psicologici.
L’appello al sindaco e al prefetto
I familiari, insieme ad associazioni, commercianti e rappresentati delle istituzioni del quartiere, hanno scritto al sindaco Gaetano Manfredi e al prefetto Michele di Bari, chiedendo che vega ripristinato il pattugliamento a piedi delle forze dell’ordine nell’area universitaria, soprattutto nella notte tra sabato e domenica.
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