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4 mesi agoon
Autore Aniello Russo – In Procura generale, per la definizione cronoprogramma operativo
Un nuovo impulso alle attività previste per contrastare l’inquinamento del fiume Sarno sarà al centro della riunione convocata per domani alle 15:30 presso la Procura Generale di Napoli. L’incontro, annunciato attraverso una nota ufficiale, nasce dall’esigenza di rendere più efficaci le azioni già pianificate e di ampliare il raggio del coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine impegnate nella tutela ambientale. Saranno analizzati gli step già avviati e verranno condivise ulteriori linee operative per dare uniformità agli interventi sul territorio.
Durante la riunione sarà definito un cronoprogramma dettagliato, con l’obiettivo di includere nuovi organi di polizia giudiziaria e l’Ispra nelle attività di monitoraggio. In questo modo, il quadro operativo potrà essere rafforzato e reso più incisivo. Particolare attenzione verrà riservata alla cooperazione interdistrettuale, ritenuta fondamentale per affrontare un problema che coinvolge più province e numerosi enti locali. È stato sottolineato che una strategia comune rappresenta l’unico strumento capace di garantire risultati concreti contro le violazioni ambientali che interessano il bacino del Sarno.
L’appuntamento di domani segue la riunione interdistrettuale del 30 settembre scorso, convocata dai Procuratori Generali di Napoli e Salerno. In quell’occasione era stato avviato un piano di monitoraggio e controllo dello stato di inquinamento del fiume e dei suoi affluenti. Al tavolo parteciparono i procuratori delle aree interessate, rappresentanti delle principali forze di polizia e tecnici dell’Arpac. Durante quell’incontro, furono condivisi criteri comuni di intervento e vennero individuate priorità operative ritenute urgenti.
Con la nuova riunione, le istituzioni puntano a consolidare quanto già impostato e a dare maggiore continuità alle azioni di contrasto. Sarà verificato lo stato di avanzamento delle attività e saranno pianificati ulteriori controlli sul territorio. L’obiettivo finale è chiaro: intensificare la protezione del fiume Sarno, assicurando un approccio coordinato e capace di produrre reali miglioramenti ambientali nell’intera area.
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