Nel 2022 Noelia Castillo Ribes aveva subito una violenza di gruppo. La giovane aveva tentato di togliersi la vita ed era rimasta paralizzata, motivo per cui aveva chiesto l’eutanasia.
Perché la ragazza chiedeva l’eutanasia
La notizia viene riportata dal quotidiano spagnolo El Paìs. La ragazza si trovava in una struttura per assistenza per anziani situata vicino Barcellona. Soffriva di depressione in seguito a quanto accaduto quattro anni fa, motivo per cui aveva tentato di togliersi la vita. Noelia ha dovuto aspettare 601 giorni prima di ricevere l’eutanasia; il padre aveva chiesto di revocare la sua richiesta tramite lo studio legale Christian Lawyers, associazione formata da avvocati ultra-religiosi, ma ha ricevuto cinque rifiuti da tribunali diversi.
La ragazza riteneva che suo padre stesse cercando di privarla della sua libertà di scelta: “Voglio andarmene ora in pace e smettere di soffrire, punto e basta“. Noelia ha trascorso la sua ultima notte con la madre, che non ha mai smesso di starle accanto. Nel suo testamento aveva chiesto indossare un bel vestito e un bel make-up: “Voglio morire bella, indosserò il mio vestito preferito e mi truccherò“.
Ha ricevuto l’iniezione ieri sera alle ore 18 e, tra coloro che hanno mostrato il loro cordoglio alla famiglia, c’era anche García Fuster, esponente del partito di estrema destra Vox.
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