Geoffrey Wall ha falsificato dei documenti per ricoprire il ruolo di comandante per Air Canada. L’inganno è stato scopero dopo oltre 900 voli effettuati.
Cos’è successo?
Nonostante fosse un pilota commerciale esperto, Geoffrey Wall non ha mai acquisito la qualifica per rivestire il ruolo di comandante presso Air Canada. Ha subito un arresto il 1° giugno e deve rispondere a diverse accuse penali; dunque, ciò che gli viene contestato non è di non essere un pilota, ma di aver ricoperto una determinata posizione lavorativa sebbene non avesse delle qualifiche specifiche per 16 anni.
Secondo la polizia aveva ricoperto anche incarichi di rilievo nell’associazione dei piloti Air Canada, arrivando a presiedere il Master Executive Council, uno dei principali organismi di rappresentanza sindacale dei comandanti della compagnia. La scoperta sarebbe avvenuta soltanto nel 2025 durante una verifica ordinaria delle credenziali professionali. Nel corso dei controlli sarebbero emerse anomalie nella documentazione relativa alla licenza di volo. A quel punto Air Canada ha segnalato il caso alle autorità aeronautiche canadesi, facendo partire ulteriori accertamenti che hanno poi portato all’apertura dell’indagine penale.
Varie testimonianze riportano che durante i voli comandati da Wall non si sono verificati problemi operativi o incidenti. Anzi, la stessa compagnia rivela che l’uomo superava tutti i controlli periodici previsti dalla normativa regolarmente.
Wall dovrà comparire davanti al tribunale il prossimo 29 giugno. Sarà un processo a chiarire se l’ex comandante non abbia mai ottenuto la licenza richiesta oppure se abbia falsificato specifici documenti per dimostrare di possederla
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