Un uomo è stato condannato a cinque anni di carcere per violenza sessuale sulla figlia. A raccontare l’avvenimento è stata stesso lei, dove all’epoca teneva tredici anni, attraverso un tema scolastico. A confermare quanto scritto c’è anche la testimonianza del fratello, dove afferma che quanto raccontato dalla sorella è accaduto realmente. Il 45enne all’udienza col giudice ha negato di aver toccato la figlia, ma le circostanze e i testimoni hanno portato il giudice a non credere alle parole dell’uomo.
Il tema della ragazza
“Quella notte era strana, io sentivo e vedevo tutto e solo al pensarci mi viene da dire: ma era veramente mio padre?”
Questo è quanto scritto nel tema dalla ragazza a dicembre del 2019, dove dopo quelle parole sono partite subito le indagini a carico del genitore.
Il racconto
La ragazza ha raccontato che una notte il padre è entrato nella sua stanza pensando che stesse dormendo, le ha preso una mano e l’ha messa sui propri genitali. “Sono stata ferma, non mi sono mossa, per fingere di dormire aveva la mano sopra la mia e mi faceva il gesto, mi sono voltata dall’altra parte e lui ha capito che ero sveglia ed è andato via”
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