Alcune settimane fa Pina Picierno ha detto “addio” al Partito Democratico e oggi, tra le ipotesi più concrete per il futuro della vicepresidente del Parlamento Europeo originaria della provincia di Caserta si fa sempre più plausibile quella di un possibile ingresso nel partito di Azione di Carlo Calenda – una possibilità, questa, che aiuterebbe il partito centrista a radicarsi ancor di più nella regione. In passato Picierno non ha confermato quest’eventualità, ma ha ribadito più volte l’idea che serva “un riformismo coerente e popolare”
Riguardo la sua scelta di abbandonare il PD, Picierno ha spiegato di non riconoscersi più nella linea di Elly Schlein – secondo lei troppo sbilanciata a sinistra – e in quest’ottica, il suo possibile ingresso nel partito di Calenda inciderebbe in mniera significativa sia sugli equilibri politici del centrosinistra che in quelli di un possibile centro riformista, rendendo di fatto la Campania un territorio chiave per le prossime elezioni nazionali.
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