Cinema
Romics 2026: 25 anni di fumetti, cinema e cultura pop
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7 ore agoon
Dal 1° al 4 ottobre la Fiera di Roma torna a trasformarsi nella capitale italiana dell’immaginario contemporaneo. La 37ª edizione di Romics celebra un anniversario importante con grandi nomi del fumetto, dell’animazione, del cinema, del gaming e dell’illustrazione.
Un quarto di secolo raccontato attraverso fumetti, anime, videogiochi, cinema, cosplay e illustrazione. È questo il traguardo raggiunto da Romics, che nel 2026 festeggia 25 anni dalla prima edizione e si prepara a tornare alla Fiera di Roma dal 1° al 4 ottobre.
Nato nell’ottobre del 2001, l’evento è cresciuto insieme all’universo dell’intrattenimento contemporaneo, seguendo l’evoluzione di linguaggi e tecnologie e ampliando progressivamente il proprio pubblico. Dal 2013 l’appuntamento è diventato semestrale, con una manifestazione in primavera e una in autunno. In questi anni, secondo i dati della manifestazione, sono stati circa 6 milioni gli ingressi complessivi. Un numero che racconta la dimensione raggiunta da un evento ormai diventato uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati della cultura pop.

I grandi nomi premiati con il Romics d’Oro
Uno dei momenti più attesi sarà ancora una volta la consegna dei Romics d’Oro, riconoscimenti destinati alle personalità che hanno lasciato un segno nei rispettivi settori creativi.
Tra i protagonisti di questa edizione ci sarà Max Bunker, pseudonimo di Luciano Secchi, figura centrale del fumetto italiano e autore di personaggi e serie come Alan Ford, Kriminal e Satanik. L’autore sarà presente anche per un appuntamento dedicato alle firme.
Dal Giappone arriverà invece Takeshi Koike, autore e regista noto anche per il suo lavoro nell’universo di Lupin III. Il suo percorso recente comprende il progetto cinematografico Lupin The IIIRD, che ha portato il personaggio verso atmosfere più adulte e cupe.
Il programma celebra inoltre Stefano Bessoni, regista, animatore e illustratore caratterizzato da un immaginario fiabesco e gotico, e Simone Legno, cofondatore e direttore creativo di tokidoki.
Fumetto, illustrazione e nuove generazioni
Il programma guarda anche alla scrittura e alla costruzione delle storie.
Tra i riconoscimenti ci sarà quello destinato a Paola Barbato, sceneggiatrice che sarà protagonista, insieme a Barbara Canepa, di un incontro dedicato alla scrittura per il pubblico più giovane.
Un altro nome storico dell’industria creativa internazionale è Ian Livingstone, cofondatore di Games Workshop e tra le figure legate alla nascita dell’universo di Warhammer.
Non mancheranno poi i Romics Special, dedicati alle nuove frontiere della creatività. Quest’anno saranno assegnati alla graphic novelist spagnola Laura Pérez e al concept designer Dan Walker.
La concept art avrà infatti un ruolo significativo durante la manifestazione. Tra gli ospiti figura anche Pietro Scola di Mambro, professionista che ha lavorato a produzioni cinematografiche internazionali tra cui Pinocchio, Spider-Man: Brand New Day, Wicked e Dogman.
Da The Boys ai villain: gli incontri con gli autori
Il fumetto internazionale sarà rappresentato anche attraverso alcuni dei suoi personaggi più controversi.
Darick Robertson e John McCrea saranno protagonisti di un incontro dedicato a The Boys e alla rappresentazione degli antieroi, mentre Leandro Fernandez, Otto Schmidt e R. M. Guera affronteranno il tema dei personaggi negativi e delle figure ambigue nel panel dedicato a villain e falsi eroi.
La discussione proseguirà anche con Mikel Janin ed Elena Casagrande, entrambi impegnati nel mondo DC Comics, in un appuntamento dedicato alla costruzione visiva di cattivi, antagonisti e antieroi.
È un percorso che mostra quanto il confine tra eroe e villain sia diventato sempre più sfumato nella narrativa contemporanea.
Cinema e animazione al centro del Movie Village
Il cinema avrà uno spazio importante all’interno della manifestazione.
Tra gli ospiti più attesi c’è Mark Coulier, professionista di riferimento nel campo del make-up e degli effetti speciali cinematografici.
Nel Movie Village sarà inoltre dedicato spazio a Clayface, il nuovo cinecomic horror targato DC e Warner, che rappresenta uno degli appuntamenti cinematografici collegati alla manifestazione.
Il programma dimostra ancora una volta quanto il confine tra fumetto e cinema sia ormai sottile: personaggi nati sulla carta diventano protagonisti di film, serie e produzioni sempre più articolate.
Zerocalcare e la creatività italiana
Tra gli appuntamenti più attesi dal pubblico italiano ci sarà anche l’incontro con Zerocalcare, che dialogherà con il giornalista Riccardo Corbò.
La presenza dell’autore rappresenta uno dei momenti dedicati al fumetto contemporaneo italiano e alla sua capacità di affrontare temi personali e sociali attraverso un linguaggio immediatamente riconoscibile.
Il programma non si limita però alla generazione contemporanea: Romics continua infatti a costruire un ponte tra autori affermati, professionisti dell’industria e nuovi talenti.
La musica che ha accompagnato generazioni
Una parte consistente dell’edizione 2026 sarà dedicata anche alla musica.
Nell’ambito di Musicomics, il compositore Pino Donaggio riceverà il Premio Speciale alle Produzioni Straniere in occasione del 50° anniversario delle musiche di Carrie – Lo sguardo di Satana.
Saranno inoltre premiati Gianni Mazza, con il Premio alla Carriera Luigi Albertelli, e Piero Cassano, destinatario del Premio della Critica Andrea Lo Vecchio.
Sul palco arriverà anche Cristina D’Avena, che celebra 40 anni di attività, mentre il pubblico potrà assistere agli appuntamenti dedicati alle sigle e alle colonne sonore con Oliver Onions & Animaniacs.
Un altro omaggio sarà dedicato a Vince Tempera, che festeggia 60 anni di carriera con l’appuntamento “Tra le sigle sprinta e va!”.
Doppiaggio, serie TV e anime
Anche il doppiaggio mantiene un ruolo centrale nella programmazione.
Sono previsti incontri con le voci italiane di produzioni molto popolari come Squid Game, The Boys e Hazbin Hotel.
Tra i doppiatori coinvolti figurano Rossa Caputo, Edoardo Stoppacciaro, Emanuela Ionica, Perla Liberatori, Alex Polidori, Davide Perino, Omar Vitelli, Livia Amatucci, Marco Briglione e Guendalina Ward.
Per il pubblico sarà quindi possibile incontrare direttamente alcune delle voci che hanno contribuito alla versione italiana di serie diventate fenomeni internazionali.
Cosplay, videogiochi e autoproduzioni
Accanto ai grandi ospiti, Romics conserva le aree che negli anni sono diventate parte integrante dell’identità della manifestazione.
Il Romics Cosplay Award tornerà a coinvolgere i cosplayer adulti, mentre il Romics Cosplay Kids sarà dedicato ai più piccoli, con uno spazio specifico nell’Area Kids.
Ci sarà poi l’Artist Alley, con numerosi illustratori e fumettisti, compresi alcuni rappresentanti dell’universo Disney come Paolo Mottura, Marco Gervasio e Fabio Celoni.
Per gli appassionati di videogiochi e giochi di ruolo sarà presente l’Area Games, mentre la Self Area darà spazio alle produzioni indipendenti: fumetti, illustrazioni, giochi da tavolo e giochi di carte realizzati da autori e creatori che scelgono di portare direttamente al pubblico i propri progetti.
Venticinque anni dentro la cultura pop
La 37ª edizione di Romics arriva quindi in un momento simbolico per la manifestazione.
Quello che nel 2001 era un appuntamento dedicato soprattutto agli appassionati di fumetto è diventato negli anni un contenitore molto più ampio, nel quale convivono cinema, animazione, musica, videogiochi, illustrazione, cosplay e nuove forme di creatività digitale.
I 25 anni raccontano proprio questa trasformazione: cambia l’intrattenimento, cambiano i linguaggi e cambiano le generazioni, ma resta la voglia di incontrare dal vivo le storie, i personaggi e gli artisti che fanno parte dell’immaginario collettivo.
L’appuntamento è quindi alla Fiera di Roma, dal 1° al 4 ottobre 2026, per quattro giornate dedicate alla cultura pop in tutte le sue forme.
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