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Uno dei film più controversi e discussi della storia del cinema giapponese si prepara a tornare sul grande schermo in Italia. L’impero dei sensi, diretto da Nagisa Oshima, arriverà nelle sale dal 9 novembre in versione integrale restaurata in 4K, in occasione del 50° anniversario della sua uscita. L’opera, celebre per il suo approccio radicale alla sessualità e al desiderio, sarà vietata ai minori di 18 anni.

La distribuzione italiana sarà curata da CG Entertainment in collaborazione con Cat People, che porteranno al pubblico una nuova occasione per riscoprire uno dei titoli più provocatori del cinema d’autore internazionale.
Ambientato a Tokyo nel 1936, il film racconta la relazione tra Sada, un’ex geisha, e Kichizo, proprietario della locanda nella quale la donna lavora. Quello che nasce come un legame passionale si trasforma progressivamente in un rapporto totalizzante, dominato dal desiderio, dalla gelosia e dalla ricerca di un’intimità senza limiti.
La relazione tra i due protagonisti si spinge oltre le convenzioni sociali e morali dell’epoca, fino a esplorare il confine tra piacere, possesso e autodistruzione. Attraverso una narrazione estrema e provocatoria, Oshima affronta temi come la libertà individuale, il controllo sul corpo e le conseguenze di una passione che diventa ossessione.
Uscito nel 1976, L’impero dei sensi si è imposto fin da subito come un’opera destinata a dividere pubblico e critica. Il film si distingue per la rappresentazione esplicita della sessualità, elemento che all’epoca contribuì ad alimentare un acceso dibattito sui limiti della libertà artistica e sulla censura cinematografica.
La pellicola debuttò alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes del 1976, suscitando un interesse tale da portare gli organizzatori ad aumentare il numero delle proiezioni: dalle cinque inizialmente previste si passò a dodici.
La scelta di affrontare il desiderio senza ricorrere alle convenzioni del cinema erotico tradizionale ha reso il film un caso internazionale. Ancora oggi, la sua forza espressiva e la sua natura radicale ne fanno un titolo centrale nel dibattito sul rapporto tra cinema, sessualità e libertà creativa.

Il ritorno nelle sale italiane avverrà con una versione integrale restaurata in 4K, pensata per valorizzare l’opera in occasione del suo cinquantesimo anniversario.
Il film sarà vietato ai minori di 18 anni a causa dei suoi contenuti sessuali espliciti. La nuova distribuzione consentirà agli spettatori adulti di vedere sul grande schermo un’opera che, fin dalla sua uscita, ha sfidato le convenzioni e i confini della rappresentazione cinematografica.
L’appuntamento del 9 novembre si inserisce inoltre in una rinnovata attenzione verso il cinema asiatico d’autore, con restauri e nuove distribuzioni che riportano in sala opere fondamentali per comprendere l’evoluzione del linguaggio cinematografico internazionale.
A cinquant’anni dalla sua prima apparizione, L’impero dei sensi continua a essere un film capace di suscitare interrogativi e discussioni. La nuova uscita italiana rappresenta un’occasione per riscoprire il lavoro di Nagisa Oshima e confrontarsi con una pellicola che ha lasciato un segno profondo nella storia del cinema.
Dal 9 novembre, il film sarà nuovamente disponibile nelle sale italiane nella versione restaurata in 4K, distribuito da CG Entertainment insieme a Cat People.
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