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5 anni agoon
Il fair play non abita a Londra. Non ieri, non a Wembley. Agghiacciante il comportamento dei tifosi inglesi che prima della gara hanno calpestato una bandiera italiana, poi hanno fischiato l’inno di Mameli e alla fine del match, che hanno abbandonato prima delle premiazioni, hanno cercato anche la rissa con i tifosi italiani. Il tutto mentre i giocatori di Southgate sfogavano la rabbia togliendosi la medaglia d’argento del secondo posto, con un gesto tutt’altro che sportivo.
Tutte storie che hanno indignato gli italiani che si lamentano su twitter: “Una volta esisteva una regola d’oro chiamata FAIR PLAY. Ai giovani inglesi non l’insegnano più?” o anche: “Niente medaglie, siamo inglesi”, oppure: ” Fischi all’inno, stadio vuoto per la premiazione, giocatori inglesi che si tolgono la medaglia d’argento con stizza e infine questo: anni di proverbiale (fantomatica?) sportività inglese dissolti in un paio d’ore?”.
La rabbia è tanta: “I calciatori inglesi rifiutano la medaglia: i veri perdenti di questo europeo” e poi: “Cercasi qualcuno per andare a Londra e sventolare in faccia agli inglesi quella bandiera che poco prima della partita hanno calpestato” o anche: “Se ci sono foto di tifosi inglesi che piangono mandate che sono la mia serotonina dopo tutto quello che ci hanno fatto”, oppure: “Hanno fischiato contro il nostro inno, 58000 persone hanno abbandonato lo stadio prima della premiazione, i calciatori si sono sfilati con un gesto di disprezzo la medaglia… inglesi antisportivi e rosiconi”.
Ci sono anche voci controcorrente: “E comunque lo fanno quasi tutti non solo ieri gli inglesi. È una reazione momentanea per la frustrazione ma poi la medaglia la terranno e la custodiranno gelosamente” e infine: “Non facciamo passare il comportamento di 58000 inglesi che fischiano il nostro inno e abbandonano lo stadio come segno di sprezzo nei confronti di chi li ha battuti, come i gesti di pochi, perché non è così e la storia insegna”.


