Published
3 ore agoon
E’ previsto per domani a Napoli l’evento a cui presenzieranno i leader del centrosinistra – Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.
Una nuova foto di gruppo che verrà scattata non solo mentre ad Ankara c’è un vertice NATO ad alta tensione, ma soprattutto, l’ennesimo incontro da cui è escluso il centro; senza contare che lo stesso giorno sarà avviata la raccolta firme davanti ai supermercati per le preferenze nella legge elettorale – una sovrapposizione che non tutti giudicano positivo, come il senatore Filippo Sensi (PD).
Ad ogni modo, il titolo della manifestazione, prevista per le 19:30 e a cui parteciperanno anche il primo cittadino partenopeo Gaetano Manfredi oltre al Presidente della Regione Roberto Fico, è: “Al lavoro per cambiare l’Italia“.
Non si tratta né del primo né dell’ultimo incontro della mega-coalizione (il prossimo appuntamento è previsto per il 15 luglio, forse a Padova), ma è di certo quello il cui annuncio ha ulteriormente sparigliato le carte in tavola: l’ex-esponente del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista, infatti, con la sua associazione Schierarsi, fondata nel 2023, lancia infatti l’idea di una possibile candidatura alle politiche del 2027.
Questa mossa, che di fatto trasforma questa forza nella gemella di estrema sinistra della destrorsa Futuro Nazionale, analogamente a quanto fatto dalla forza vannacciana alla maggioranza, potrebbe spaccare il già fragile centrosinistra intercettando gli elettori delusi, i pacifisti più radicali ed ex-grillini che non perdonano a Conte l’alleanza con Draghi. Recentemente, Schierarsi ha avviato una raccolta firme per un referendum abrogativo del finanziamento pubblico ai giornali, riuscendo a superare le 220mila firme alla fine di aprile; sebbene non si sia raggiunto quindi l’obiettivo (le 500mila firme necessarie), dimostra la forza dell’associazione, forza che potrebbe trasformare Di Battista in un vero “Vannacci rosso”.
___
Potrebbe interessarti anche:
L’America di Trump tra sogni imperiali e lo stop della Corte Suprema
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.


