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4 anni agoon
By
Redazione
Il primo caso di virus H3N2 è stato individuato nel mese di giugno scorso e come dichiarato dal responsabile di Microbiologa e Diagnostica di Immunologia del nosocomio romano la caratterizzazione di un virus è un’indagine di laboratorio che consente di scoprirne le caratteristiche e di capire se si tratti di un patogeno sconosciuto o già noto: “Nei nostri pazienti è stato individuato l’H3N2, una tipologia relativamente comune che circola negli anni. L’ondata di contagi, partita con circa 6 mesi di anticipo dall’emisfero meridionale, inclusa l’Australia, si preannuncia intensa anche in Italia, già raggiunta dal virus fin dall’inizio dell’estate”.
Il prof. Alberto Villani, direttore del Dipartimento di Emergenza, Accettazione e Pediatria Generale del Bambino Gesù ha dichiarato: “La raccomandazione è di vaccinare contro l’influenza tutti i bambini, soprattutto se fragili, a partire dai 6 mesi di età. Il vaccino è uno strumento sicuro per proteggere sia loro che i soggetti più a rischio del nucleo familiare”.
In merito alla vaccinazione influenzale e a quella anti-Covid19, Villani ha poi sottolineato: “La doppia vaccinazione, antinfluenzale e anti-Covid, è particolarmente importante e indicata per tutte le fasce di popolazione più fragili. Ricordiamo sempre che i vaccini ci proteggono non solo dalle forme gravi della malattia, ma anche e soprattutto dal rischio di esito mortale che purtroppo non si può escludere”.
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