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Oscar: sono 18 i film che vogliono rappresentare l’Italia

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Sono ben 18 i film che vogliono rappresentare l’Italia agli Oscar nella categoria International Feature Film Award. Per poter essere dei validi candidati, i film dovranno essere distribuiti in Italia nel periodo di tempo compreso tra Gennaio 2021 e Dicembre 2021.

Titoli e trama dei film in concorso

  • 3/19 – di Silvio Soldini;
    Protagonista di questo film è un’avvocatessa. La vita della donna sembra un successo fin quando un incidente stradale, durante il quale muore un ragazzo, non le cambierà la vita.
  • A Chiara – di Jonas Carpignano;
    In questa pellicola Chiara, un’adolescente molto affezionata al padre, è costretta a scontrarsi con la realtà e a farsi delle domande che non credeva si sarebbe mai dovuta porre quando il genitore sfugge alle forze dell’ordine. Chi è davvero suo padre? Cosa ci fa lei in quella famiglia? 
  • Ariaferma – di Leonardo di Costanzo;
    In un carcere fatiscente e prossimo alla chiusura, il regista indaga nel rapporto che si instaura tra gli ultimi secondini rimasti nella struttura e dodici detenuti che non possono ancor lasciare l’edificio.
  • L’arminauta – di Giuseppe Bonito;
    Tratto dal romanzo della scrittrice abruzzese Donatella di Pietrantonio, questa pellicola racconta la storia di una tredicenne che viene restituita a una famiglia che non sapeva di avere. Il cambiamento, drastico e repentino, la sconvolgerà e la costringerà a dire addio a tutte le sue certezze.
  • Il cattivo poeta – di Gianluca Jodice;
    Il protagonista di questo film è Achille Starace, federale a cui, nel 1936, viene affidata la custodia del “cattivo poeta” del titolo, Gabriele d’Annunzio. Il poeta si è infatti dichiarato contrario all’allenza del “ridicolo nibelungo”, Hitler, e il Partito Fascista non può accettare il suo rifiuto. Starace imparerà a conoscer d’Annunzio e verrà a conoscenza di tutte le sue abitudini, comprese quelle sessuali, ma, soprattutto, inizierà ad insinuarsi anche in lui qualche tormentoso dubbio sulle attività del partito.
  • E’ stata la mano di Dio – di Paolo Sorrentino;
    Il film di Sorrentino, distribuito in Italia da Netflix, è ambientato a Napoli negli anni ‘80. Protagonista della storia è Fabio, un ragazzo di diciassette anni che vedrà sconvolta la sua vita da due grandi avvenimenti: l’arrivo di Maradona nella squadra del Napoli e un terribile incidente. La critica ha definito il film come commovente e maturo, forse il migliore prodotto da Sorrentino – già autore, com’è noto ai più, del film premio oscar de “La Grande Bellezza”. La voce di Sorrentino è trascendentale, onirica e contemporaneamente cruda. C’è della poesia nella delusione e nel cinismo, c’è un luccichio di speranza in fondo a ogni angolo buio della nostra vita e Sorrentino è molto bravo a ricordarcelo – la sua firma è questa poesia beffarda e piena d’amore.
  • Ennio – di Giuseppe Tornatore;
    In questo documentario Giuseppe Tornatore racconta Ennio Morricone, il gigante musicale purtroppo scomparso il 6 Luglio 2020, attraverso la voce di quelli che hanno avuto la fortuna di poter collaborare con lui: Carlo Verdone, Clint Eastwood, Hans Zimmer, Quentin Tarantino, Bruce Springsteen e tanti altri.
  • I fratelli De Filippo – di Sergio Rubini;
    La storia di Peppino, Titina ed Eduardo: la loro infanzia, il rapporto col padre – da cui non hanno preso il cognome in quanto figli illegittimi – che li ha introdotti a teatro, e poi l’arte, il talento e la passione per il palcoscenico. 
  • Freaks Out – di Gabriele Mainetti;
    Ambientato nel 1943, nel pieno della seconda guerra mondiale, in un circo si esibiscono quelli che vengono considerati dei veri e propri “fenomeni da baraccone”. Dopo la scomparsa del proprietario del circo, Matilde, Cencio, Fulvio e Mario cercano di fuggire dalla città ormai invasa dai nazisti. 
  • I Giganti – di Bonifacio Angius;
    Quattro amici di lunga data decidono di incontrarsi e di trascorrere una vacanza insieme. Riunitisi in una casa abbastanza isolata, in Sardegna, i quattro bevono fino a ubriacarsi e assumono diverse droghe, rifugiandosi nel ricordi e rinnegando un presente che li ha distrutti e che non offre più loro alcuna alternativa,
  • Lei mi parla ancora – di Pupi Avati;
    Quando la moglie Caterina muore, l’anziano Nino decide di raccontare la propria vita ad Amicangelo, un aspirante scrittore. Nel corso del film tra i due si sviluppa un rapporto sempre più profondo.
  • Mondocane – di Alessandro Celli;
    Ambientato in un futuro distopico non troppo distante, nella pellicola di Celli si parla di una Taranto semi-deserta, abbandonata, dove gli ultimi abitanti vivono una vita di miseria e violenza. I protagonisti sono Pietro, detto Mondocane, e Christian, detto Pisciasotto, due orfani che sognano di entrare in una delle gang che mettono a ferro e fuoco la città.
  • Parsifal – di Marco Filiberti;
    Nel film si racconta la storia dei due marinari Palamede e Cador che, un giorno, incontrano Parsifal, un ragazzo dalle origini misteriose. 
  • Qui rido io – di Mario Martone;
    Nel film di Mario Martone, invece, il protagonista è Eduardo Scarpetta, commediografo e attore napoletano, interpretato da Toni Servillo.
    L’artista, al culmine del suo successo, vive un equilibrio precario fatto di famiglie confuse, tradimenti e figli illegittimi (tra cui figurano i celeberrimi Eduardo, Peppino e Titina) decide di mettere in scena la parodia di un’opera di D’Annunzio, “La figlia di Iorio”.
    L’idea è sconcertante: D’Annunzio è il poeta più importante d’Italia e una parodia pare ai più una cosa impensabile. La messa in scena dello spettacolo mette in moto una serie di eventi assurdi e stravolgenti – alla fine, Scarpetta viene denunciato da D’Annunzio per plagio…
    Martone, con questo film, fa una dichiarazione d’amore alle storie, al cinema e al teatro, ma soprattutto al mestiere dell’attore che impara a ridere di tutto – della vita e del tempo che inesorabilmente scorre, e che con una risata sotterra l’Italietta seriosa e noiosa che, invece, non è capace di prendersi meno sul serio.
  • La Scuola Cattolica di Stefano Mondini;
    Film tratto dall’omonimo libro che indaga sull’adolescenza dei ragazzi che commetteranno il terrificante massacro del Circeo. Il film è stato recentemente oggetto di discussione e polemica.
  • Supereroi – di Paolo Genovese;
    Il film racconta la storia di una giovane coppia che attraversa il tempo tra amore, bugie, litigi e segreti. Gli innamorati che resistono allo scorrere della vita, secondo il regista, sono dei veri supereroi.
  • Tre Piani – di Nanni Moretti;
    Ambientato in un condominio romano, la pellicola racconta la vita degli abitanti del palazzo: genitori in difficoltà, fratelli e amici, vicini di casa immersi in un clima di paura, risentimento e odio.
  • Yaya e Lennie, the Walking Liberty – di Alessandro Rak;
    Film d’animazione del famoso fumettista partenopeo Alessandro Rak, “Yaya e Lennie” parla dell’emergenza ambientale. Dopo anni di sfruttamento selvaggio, la natura si è “ripresa” i luoghi che le appartenevano: cancellata ogni traccia della società umana, i pochi superstiti cercano di abituarsi al nuovo mondo o di riconquistare il mondo.

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