
“Codice rosso, codice rosso, è caduto un ballatoio della Vela Celeste stanno un sacco di bambini“. E’ ormai trascorso quasi un anno da quando Federica, un’infermiera dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, si rivolse con queste parole all’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, all’indomani della tragedia che nella tarda serata del 22 luglio 2024 scosse gli abitanti di Scampia. Quella sera infatti, intorno alle 22:30, si verificò il cedimento di un ballatoio di collegamento sito al terzo piano della Vela Celeste – insediamento popolare del quartiere – che determinò ben tre morti.
Una vera e propria tragedia, che l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate non ha dimenticato. In particolare sono vicini a Martina Russo. La ragazza – ormai 25enne – versa in condizioni fisiche piuttosto critiche: è ancora ricoverata all’ospedale Cardarelli a causa di un severo trauma cranico, ed aveva bisogno al più presto di un centro di riabilitazione neurologica. Ma Martina non è soltanto dilaniata da una drammatica patologia fisica. A questa si unisce anche un dolore umano: durante la tragedia, infatti, la ragazza perse suo marito, il quale non farà mai più ritorno.
In tanti hanno lanciato appelli in questgi giorni. Si è fatto sentire il deputato di AVS Francesco Borrelli e tanti altri.
Alla nostra redazione la necessita’ di Martina l’ha segnalata Cristina Acri, ex assessore del Comune di Afragola e nota imprenditrice che ha sempre sostenuto le cause giuste.
Finalmente in queste ore la bella notizia: martedì prossimo Martina andrà alla Maugeri di Telese per ricevere tutte le cure necessarie. A dare la bella notizia la sorella Maria Russo che scrive sui social:
“Fino ad ieri sembrava che il destino fosse privo di speranze per mia sorella Martina Russo. In quanto speravo fortemente che una mano dal cielo scendesse per far si che per mia sorella terminasse questa agonia d’ attesa verso una meta che le potesse donar e quella speranza nella riabilitazione. Come tutti ben sapete abbiamo trovato tante porte chiuse, centri di riabilitazione saturi da non permettere un trasferimento di Martina. Oggi posso urlare al mondo che una mano è scesa dal cielo, l’ ha fatto con grande e profondo amore irradiando con una luce splendente che ha permesso che le porte del centro di riabilitazione si aprissero
per mia sorella Martina. Ebbene SI ! mia sorella Martina la settimana prossima sarà trasferita al centro di riabilitazione IRCCS MAUGERI di TELESE TERME, per iniziare dopo mes i d’ attesa quel sospirato percorso di recupero motorio. Ora però desidero ringraziare a nome di mia sorella Martina a nome mio e di tutta la mia famiglia, tutte quelle persone che anche attraverso i social si sono predicate per urlare il nostro dolore e sconforto. Desidero ringraziare la politica i giornali e le tv locali e nazionali per la loro solidarietà. Desidero ringraziare tutto il personale sanitario del reparto di Neurochirurgia dell’ Ospedale Cardarelli
di NAPOLI. Desidero ringraziare in particolare delle persone che sono giunte davanti al nostro cammino come
Angeli inviati dal cielo : Il nostro legale che fin da subito è stato al nostro fianco con grande professionalità e diligenza. La giornalista del Mattino di Napoli Melina Chiapparino che stata una madre con noi. Il Dottore Manuel Ruggiero dell’ASSOCIAZIONE NESSUNO TOCCHI IPPOCRATE che da subito si è prodigato con cuore profondo sostenendo la nostra battaglia, inoltre ha permesso che la stessa Martina sarà trasferita in ambulanza gratuitamente dall’ Ospedale Cardarelli al centro IRCCS MAUGERI di TELESE TERME sostenendo tutte le spese di trasporto sia a carico dell’ ASSOCIAZIONE NESSUNO TOCCHI IPPOCRATE e sia della ditta INTERSECURITY. L’ infermiere CLAUDIO PALMA che lavora presso l’ ospedale di ischia che dal nulla è sbucato per guidarci e sostenerci in questa battaglia, il suo forte contributo è stato determinante permettendo a me che ormai ero nello sconforto di rivedere quella luce di speranza. Grazie infinite a tutti”.
