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3 anni agoon
Essere costretti a lasciare momentaneamente o in modo definitivo un nostro amico a quattro zampe in strutture preposte, come i canili, è già difficile di per sé. Lo diventa ancor di più se non riusciamo a fidarci delle strutture o del personale che andrà ad accudire il nostro animale domestico.
Dai controlli dei Carabinieri dei Nas, di concerto con il ministero della Salute, in tutta Italia, sono risultate irregolari 244 strutture, 26 sotto state sequestrate, centinaia di cani e gatti non identificati e maltrattati.
I controlli si sono svolti in 876 canili e il 27%, oltre uno su quattro, sono risultati irregolari. I dati sono stati diffusi dall’ANSA.
Le principali violazioni che i Carabinieri del Nas hanno rilevato riguardavano le scarse condizioni igienico e strutturali e autorizzative degli ambienti destinati al ricovero; box costruiti abusivamente e in dimensioni non sufficienti; omessa registrazione degli animali all’anagrafe canina; gestione irregolare dei farmaci, spesso scaduti, in un caso da più di sette anni; esercizio abusivo della professione medico-veterinaria.
Nel Napoletano, in particolare, i militari hanno scoperto un canile abusivo con 49 animali, privo di autorizzazioni e realizzato con materiali non idonei. In un’altra struttura sette cani sono stati sequestrati perché sottoposti a interventi di conchectomia bilaterale (taglio delle orecchie) e caudectomia (taglio della coda). Il direttore sanitario in questo caso è stato denunciato. In un terzo canile, sedici cani di varie razze sono stati sequestrati perché erano in stato di abbandono.
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