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Cinema

Kdrama su Netflix: 7 serie TV coreane da vedere

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Kdrama: dopo il successo di Squid Game, anche in Italia stanno diventando sempre più popolari le serie TV made in Korea. Quali guardare? 

Kdrama: una boccata d’aria fresca!

Spesso divertente ma allo stesso tempo drammatico, con un umorismo decisamente particolare e dei cliché completamente diversi da quelli a cui siamo abituati, il cinema coreano è come una boccata d’aria fresca.

Ma come orientarsi tra le centinaia di titoli disponibili sulle piattaforme streaming? Niente paura: oggi vi consigliamo 7 Kdrama disponibili su Netflix!

1. It’s ok to not be ok

It is ok to not be ok” – in originale 사이코지만 괜찮아, “Psycho but it’s ok” – è un Kdrama bizzarro, romantico e fiabesco.

La storia ruota intorno a tre protagonisti: Ko Moon-young, una famosa scrittrice per bambini dai comportamenti egoisti, esagerati e talvolta crudeli, Moon Gang-tae, un infermiere che lavora in un ospedale psichiatrico all’inizio, e suo fratello Moon Sang-tae, un illustratore talentuoso affetto da un disturbo dello spettro autistico.

L’incontro tra Ko Moon-young e Moon Gang-tae è a dir poco turbolento e nasconde un mistero: mentre tra i due si instaura una relazione ambivalente e appassionata, lo spettatore viene fatto lentamente addentrare nel passato dei tre personaggi principali. Al netto di qualche diagnosi psichiatrica un po’ azzardata, tra traumi irrisolti e segreti inconfessabili, un omicidio e un’aggressione, tra fiabe cruente, farfalle spaventose, qualche risata e mostri sin troppo reali, questa serie TV cattura e conquista chi la guarda.

Arricchito dalle animazioni dell’illustratore Jamsan – che ha illustrato le fiabe scritte da Ko Moon-young – questo Kdrama è una piccola perla che vi scalderà il cuore.

2. Mad for each other

Tematiche simili, ma non identiche, quelle toccate da “Mad for each other” (이 구역의 미친 X): anche qui si parla di disturbi mentali, ma, questa colta, di sindrome da stress post traumatico e di rabbia incontrollata.

I due protagonisti di questa storia a tratti esilarante  e a momenti drammatica sono Noh Hwi-Oh, un poliziotto che ha dei problemi a gestire la propria rabbia, e Lee Min Kyung, una donna che non riesce più a fidarsi di nessuno e che, per questo, cerca di allontanare gli altri. I due vivono nello stesso condominio e saranno purtroppo (e per nostra fortuna) costretti ad avere a che fare l’uno con l’altra.

Dopo un inizio scoppiettante che vi farà letteralmente piangere dalle risatepurché amiate lo humor coreano, beninteso – e un po’ di romanticismo, la storia si fa man mano più cupa. Qual è il passato di Lee Min Kyung? Cosa le è successo? E perché Noh Hwi-Oh è stato sospeso dal suo posto di lavoro? Tutte domande che troveranno una risposta in questo coinvolgente Kdrama che cerca di sdoganare i disturbi mentali tra un pianto e una risata.

3. Sisyphus: The Myth

Con “Sisyphus: The Myth” – in originale: 시지프스 – andiamo su un genere completamente differente: diviso tra la fantascienza, l’azione e una distopia postapocalittica, questo Kdrama racconta i destini intrecciati di Han Tae-sul, brillante ingegnere che con il suo genio ha costruito una fortuna, e di Gang Seo-hae, una donna misteriosa che arriva da un terribile futuro per impedire una guerra nucleare che distruggerà Seul.

Nel momento in cui questa serie TV inizia lo spettatore non potrà fare a meno di sentirsi confuso – chi sono quelle misteriose persone che cadono dal cielo? Cosa sono quelle valigie nere? Che fine ha fatto il fratello di Han Tae-sul? Possiamo davvero fidarci di Gang Seo-hae?  – ma, man mano che gli episodi andranno avanti, tutto diventerà chiaro.

Se cercate un Kdrama pieno di azione e se amate i viaggi nel tempo ma non volete rinunciare a una piccola componente romantica, “Sisyphus: The Myth” è la serie TV che fa per voi. Alla fine ne uscirete emotivamente distrutti, certo; ma, se avete intenzione di esplorare i meandri più oscuri del cinema coreano, è una cosa che vi accadrà spesso, quindi guardarlo potrebbe essere un buon modo per iniziare ad abituarvi ad avere il cuore spezzato.

4. Tomorrow

Questa serie TV, arrivata solo di recente su Netflix, è davvero molto interessante e diversa dalle altre. Trigger warning: in questo Kdrama si parla di suicidio, disturbi alimentari, bullismo, stupri e altre tematiche sensibili.

Tomorrow” – 내일 in originale – parla di una squadra di tristi mietitori che hanno un compito speciale: invece di accompagnare le anime dei defunti nell’aldilà, si occupano della prevenzione del rischio, ovvero cercano di aiutare gli esseri umani che sono a un passo dal suicidio. Alla squadra, composta da sole due persone – Koo Ryeon e Ryung-gu – e malvista dagli altri tristi mietitori, si aggiunge anche Choi Joon-woong. Questo ragazzo, rimasto coinvolto in un incidente causato da Koo Ryeon che l’ha condotto al coma, se aiuterà la squadra di prevenzione del rischio potrà risvegliarsi prima del previsto.

Ogni episodio parla di un essere umano a rischio suicidio, ma il filo conduttore che attraversa tutta la serie televisiva è la storia misteriosa e segreta dei personaggi che fanno parte della squadra della prevenzione del rischio, un racconto antico che affonda le sue radici nella storia della Corea. Nonostante alcune puntate siano sicuramente più riuscite di altre – e qui indubbiamente entrerà in gioco anche il gusto personale – “Tomorrow” è una storia interessante, commovente e ben realizzata. Meritano una menzione d’onore gli effetti speciali di questo Kdrama, decisamente sopra la media del genere.

Tomorrow”, in realtà, non nasce come serie televisiva: questo Kdrama è stato tratto da un webtoon di successo che riporta lo stesso titolo. Facendo una rapida ricerca, è facile reperirlo su internet sia in lingua originale che in inglese; non è purtroppo disponibile, invece, in italiano.

5. Abyss

Se il vostro corpo avesse lo stesso aspetto della vostra anima come sareste? Vi somigliereste o sareste diversi da come siete? Guardandovi allo specchio, pensereste di essere più belli o più brutti?

Questa è la domanda da cui parte “Abyss” (어비스): due creature misteriose – probabilmente degli alieni – causano la morte di Cha Min, un ragazzo estremamente buono ma altrettanto brutto che è stato appena lasciato dalla fidanzata. Grazie a una misteriosa sfera chiamata Abyss, lo riportano in vita. Quando Cha Min si risveglia, scopre così non solo di avere un aspetto completamente diverso da quello che aveva precedentemente, ma di essere diventato anche il proprietario di questa sfera magica. Si tratta davvero di una circostanza fortunata dato che, poche ore dopo, Go Se-yeon, una bellissima procuratrice di cui è stato innamorato per anni, viene uccisa.

Cha Min la resuscita grazie alla sfera e i due si mettono sulle tracce dell’assassino di Go Se-yeon, di cui lei non ricorda l’aspetto, e dell’ex-fidanzata di Cha Min, misteriosamente scomparsa nel nulla…

A metà tra un poliziesco, una storia fantastica e un drama romantico, Abyss è una serie TV divertente e appassionante. Nonostante alcuni evidenti problemi nella trama (per esempio, non aspettatevi che venga spiegata l’origine di Abyss o che venga detto chi sono le creature fantastiche presenti all’inizio della storia) è impossibile non affezionarsi ai personaggi e non voler scoprire come andrà a finire la storia.

6. A Korean Odyssey

Jin Seon-mi è una ragazza che vede demoni, creature misteriose e fantasmi. Un giorno, libera un potente stregone chiamato Son Oh-gong, il Re Scimmia, che promette di proteggerla dagli altri mostri. Purtoppo, però, è un bugiardo: una volta libero, infatti, non mantiene la promessa. Anni dopo Jin Seon-mi lo rincontra ma lui, invece di tener fede a quanto giurato in passato, vuole addirittura divorarla: per difendersi, la ragazza accetta l’aiuto del Re dei Demoni e con un braccialetto incantato vincola a sé Son Oh-gong facendolo innamorare di sé. 

Questo l’inizio di “A Korean Odyssey” (화유기), un Kdrama fantastico e a tratti esilarante che pesca a piene mani dai miti e dalle leggende coreane e cinesi, attingendo in particolar modo alle storie raccontate nel classico cinese “Il viaggio in Occidente” di Wu Cheng’en. Tra sangue profumato, fame, amore, sortilegi e malefici, è impossibile non ridere e non commuoversi assistendo alle avventure di  Jin Seon-mi, di Son Oh-gong e del Re dei Demoni e dei suoi sottoposti.

La prima parte di questo Kdrama è praticamente perfetta: c’è un perfetto equilibrio tra dramma e commedia, la storia è appassionante e le puntate interessanti; purtroppo, da metà della serie TV in poi, le cose prendono una piega bizzarra e, oltre a una serie di imbarazzanti effetti speciali che sembrano appena arrivati dai primi anni ‘90, compaiono numerosi buchi di trama che vi lasceranno perplessi.

Nonostante questo, “A Korean Odysseyè comunque un Kdrama consigliatissimo: divertente e tragico, vi resterà nel cuore (e spererete in un sequel che possa mettere a posto le cose).

7. Vincenzo

Impossibile evitare di consigliare, nonostante i messaggi di dubbia morale e la pronuncia italiana del protagonista, il Kdrama “Vincenzo” – in originale 빈센조.

Protagonista di questa serie Tv è Vincenzo Cassano, spietato consigliere italo-coreano della mafia italiana, che è andato in Corea per abbattere un condominio popolare. Qui incontrerà l’avvocato Hong Yuchan e sua figlia Honh Cha-young, ritrovandosi invischiato, insieme ai folli condomini del palazzo, in una serie di avventure tragicomiche che condurranno lo spettatore verso un finale inaspettato.

Cruento e contemporaneamente divertente, a tratti delirante – c’è un piccione senziente che si chiama Inzaghi – questo legal-drama dai risvolti romantici e dalla dubbia morale è una chicca imperdibile per gli spettatori italiani.

Non aspettatevi una storia piena di buoni sentimenti o dal finale edificante e prendete Vincenzo per quello che è: “un diavolo che scaccia un diavolo” che non sopporta la pasta scotta e a cui, nonostante tutto, non potrete proprio fare a meno di affezionarvi.

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